Disegno di legge regionale n. 334 presentato il 29 aprile 2013
Ulteriori modifiche ed integrazioni alla legge regionale 18 marzo 1992, n. 16 (Diritto allo studio universitario).

Art. 1 
1. 
Dopo il comma 2 dell'articolo 2 della legge regionale 18 marzo 1992, n. 16 (Diritto allo studio universitario) è aggiunto il seguente:
" 2 bis. L'attuazione del diritto allo studio può avvenire sia attraverso accordi programmatici stipulati tra l'amministrazione regionale e una o più Regioni sia, ai sensi dell' articolo 12 del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68 (Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti, in attuazione della delega prevista dall'articolo 5, comma 1, lettere a), secondo periodo, e d), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, e secondo i principi e i criteri direttivi stabiliti al comma 3, f), e al comma 6), con accordi di programma e protocolli d'intesa fra queste e lo Stato."
.
Art. 2 
1. 
Al comma 1 dell'articolo 18 della l.r. 16/1992, dopo la lettera b) è aggiunta la seguente:
" b bis) il Comitato di indirizzo;"
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Art. 3 
1. 
Il comma 1 dell'articolo 19 della l.r. 16/1992, come sostituito dall' articolo 1 della legge regionale 7 dicembre 2000, n. 58 (Modificazioni alla legge regionale 18 marzo 1992, n. 16 (Diritto allo Studio Universitario)), è sostituito dal seguente:
" 1. Il Consiglio di Amministrazione è composto da quattro membri, oltre il Presidente, nominati dal Consiglio Regionale e scelti tra persone di comprovata esperienza tecnico-amministrativa acquisita per aver ricoperto funzioni di amministrazione e direzione presso enti pubblici e strutture private."
.
2. 
3. 
Il comma 7 dell'articolo 19 della l.r. 16/1992, come sostituito dall' articolo 1 della l.r. 58/2000, è sostituito dal seguente:
" 7. In caso di dimissioni o decadenza, i componenti del Consiglio sono sostituiti con le stesse modalità di cui al comma. 1."
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Art. 4 
1. 
La lettera a) del comma 1 dell'articolo 20 della l.r. 16/1992, è sostituita dalla seguente:
" a) l'elezione, tra i propri componenti, del Vice Presidente;"
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2. 
La lettera i) del comma 1 dell'articolo 20 della l.r. 16/1992, è sostituita dalla seguente:
" i) bandi di concorso relativi agli strumenti e servizi per il conseguimento del successo formativo, secondo le modalità di cui alla normativa statale vigente in materia;"
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Art. 5 
1. 
Dopo l' articolo 23 della l.r.16/1992 è aggiunto il seguente:
"
Art. 23 bis. (Comitato di indirizzo)
1. È istituito il Comitato di indirizzo di cui all'articolo 18 comma 1 lettera b bis), quale organo consultivo del Consiglio di Amministrazione.
2. Il Comitato di cui al comma 1 è composto da:
a) un rappresentante dell'Università di Torino;
b) un rappresentante del Politecnico di Torino;
c) un rappresentante dell'Università del Piemonte orientale;
d) un rappresentante individuato congiuntamente dagli istituti equipollenti ai sensi di legge;
e) quattro rappresentanti degli studenti, di cui uno dell'Università di Torino, uno del Politecnico di Torino, uno dell'Università del Piemonte orientale e uno degli istituti equipollenti ai sensi di legge.
3. I membri del Comitato sono nominati con Decreto del Presidente della Giunta regionale sulla base delle designazioni espresse dagli enti rappresentati, o dalla componente studentesca.
4. I membri del Comitato durano in carica cinque anni, e comunque fino al suo rinnovo, salvo quelli di cui al comma 2 lettera e) che sono sostituiti contestualmente al rinnovo delle rappresentanze studentesche negli organi di governo di ciascun Ateneo o istituto e equipollente.
5. Al Comitato di cui al comma 1 compete:
a) formulare pareri obbligatori non vincolanti sulle materie di cui all'articolo 20, lettere b), d), e) ed i), come modificata dalla presente legge. I pareri sono espressi entro trenta giorni dalla data della richiesta, decorsi i quali è facoltà dell'Ente procedere indipendentemente dall'espressione del parere stesso;
b) formulare pareri e proposte in merito a obiettivi e linee di intervento e di sviluppo relative all'attività dell'Ente e in ordine alle strategie e ai programmi generali dello stesso;
c) esercitare compiti di proposta e di consulenza in relazione alle attività istituzionali dell'Ente ed alle attività che l'Ente promuove o alle quali collabora;
d) formulare proposte circa gli obiettivi e le priorità da perseguire nella predisposizione del bilancio preventivo;
e) esprimere pareri in ordine all'accettazione di eredità, legati e donazioni nonché all'acquisto e all'alienazione dei beni immobili;
f) formulare proposte al Comitato Regionale di Coordinamento che può altresì interpellarlo quando lo ritiene opportuno;
g) redigere una relazione da allegarsi al bilancio preventivo e al consuntivo dell'Ente.
6. Il Comitato si riunisce su convocazione del Presidente, nominato tra i propri componenti, e le riunioni sono valide con la partecipazione della maggioranza dei componenti.
7. Il Comitato disciplina, con proprio regolamento, le modalità di organizzazione e funzionamento.
8. Partecipano alle riunioni del Comitato, senza diritto di voto, il Presidente dell'Ente ed il direttore, con funzioni di segretario.
9. I membri del Comitato di indirizzo hanno accesso agli atti del Consiglio di Amministrazione.
"
Art. 6 
1. 
Il comma 1 dell'articolo 25 della l.r. 16/1992, è sostituito dal seguente:
" 1. I compensi dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori dei Conti, sono determinati con deliberazione della Giunta regionale, nel rispetto della normativa vigente."
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2. 
Dopo il comma 2 dell'articolo 25 della l.r.16/1992, è aggiunto, infine, il seguente:
" 2 bis. I membri del Comitato di Indirizzo non hanno diritto a compenso, ma solo al rimborso delle spese di viaggio."
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Art. 7 
1. 
La lettera d) del comma 1 dell'articolo 28 della l.r. 16/1992, è sostituita dalla seguente:
" d) fissa i criteri per l'emanazione dei bandi di concorso per l'erogazione delle borse di studio in conformità alla normativa statale vigente in materia;"
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2. 
Alla lettera f) del comma 1 dell'articolo 28 della l.r. 16/1992, le parole "dall'art. 4, punto a), della legge 2 dicembre 1991, n. 390" sono sostituite dalle seguenti: "dalla normativa statale vigente in materia" .".
Art. 8 
1. 
Al comma 1 dell'articolo 31 della l.r. 16/1992 sono aggiunte, infine, le seguenti lettere:
"
d bis) trasferimento dal Fondo integrativo statale;
d ter) tassa regionale per il diritto allo studio universitario.
"
Art. 9 
(Sostituzione dell' articolo 34 della l.r. 16/1992)
1. 
L' articolo 34 della l.r.16/1992 è sostituito dal seguente:
"
Art. 34. (Bilanci e norme contabili)
1. All'Ente si applicano le norme di cui all' articolo 45 della legge regionale 11 aprile 2001, n. 7 (Ordinamento contabile della Regione Piemonte).
"
Art. 10 
(Norme transitorie e finali)
1. 
I componenti del Consiglio di Amministrazione dell'Ente in carica alla data di entrata in vigore della presente legge, continuano a svolgere le loro funzioni, relativamente all'amministrazione ordinaria dell'Ente, fino alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.
2. 
La Regione provvede entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge alla nomina del Presidente e dei componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione dell'Ente.
3. 
Entro la scadenza di cui al comma 2, i soggetti di cui all' articolo 23 bis, comma 1 della l.r. 16/1992, come inserito dalla presente legge, provvedono all'individuazione dei propri componenti del Comitato di indirizzo.