Proposta di legge regionale n. 433 presentata il 30 marzo 2007
Utilizzo delle motoslitte.

Art. 1 
(Ambito di applicazione)
1. 
L'uso delle motoslitte, quadricicli e mezzi assimilati durante il periodo invernale è vietato in fuoristrada, salvo che lungo i percorsi autorizzati dai comuni e nel rispetto delle norma specifiche da emanarsi con regolamento da parte dei comuni stessi.
2. 
È comunque sempre consentito il loro uso sulle piste da sci, sia da discesa che da fondo, e su percorsi fuoristrada, da parte:
dei mezzi di soccorso, antincendio, di vigilanza;
degli addetti al soccorso;
del personale addetto alla fornitura di servizi primari (acquedotto, energia elettrica, gas,etc);
degli agenti di Polizia Municipale, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo forestale dello Stato, nonché degli addetti del comune per motivi di servizio;
da parte del personale addetto agli impianti di risalita.
3. 
Sono autorizzabili all'uso di motoslitte o mezzi assimilabili sulle piste da sci e percorsi comunali stabiliti, i residenti, i proprietari e/o gestori o conduttori di strutture o immobili non accessibili da strade aperte al pubblico, ma, nel caso di piste da sci, esclusivamente negli orari in cui dette piste e gli impianti di risalita sono chiusi.
4. 
È vietato l'uso di mezzi fuoristrada o altri mezzi motorizzati su strade e percorsi innevati. Fanno eccezione i mezzi impegnati e necessari per l'esbosco dei prodotti legnosi ed i mezzi a servizio delle piste da sci o degli impianti di risalita.
5. 
I comuni provvedono a rilasciare autorizzazione all'uso di motoslitte o mezzi assimilabili, valida esclusivamente sul territorio comunale, alle persone fisiche che ne facciano richiesta, nel rispetto dei seguenti principi:
a) 
l'autorizzazione alla guida della motoslitta è riservata ai maggiorenni, muniti di patente auto, almeno di tipo "B";
b) 
trattandosi di mezzo di trasporto atipico, la motoslitta deve essere identificabile tramite numero di matricola/telaio e contrassegno da rilasciarsi a cura dell'amministrazione comunale;
c) 
la motoslitta, deve essere dotata di polizza assicurativa R.C.T. ed R.C.O. con massimale unico minimo pari ad euro 1.000.000,00 (un milione);
d) 
il pilota della motoslitta ed i passeggeri devono utilizzare casco di protezione di tipo integrale, dotato della medesima omologazione di quelli previsti per la guida di motocicli da parte del Codice della Strada;
e) 
durante gli spostamenti sui percorsi autorizzati dai comuni, la motoslitta deve obbligatoriamente mantenersi sul margine destro della pista e/o percorso;
f) 
durante ogni spostamento, la motoslitta deve essere munita di segnalatore luminoso, di colore arancione lampeggiante.
6. 
È vietato applicare appendici o rimorchi per il trasporto di persone alla motoslitta. L'uso di dette appendici deve essere riservato al solo trasporto di cose.
Art. 2 
(Esenzioni)
1. 
I soggetti elencati al comma 2 dell'articolo 1 sono esenti dall'autorizzazione di cui al comma 5 dell'articolo 1, ma devono ottemperare a quanto previsto alle lettere a), c), d), e), f) del comma 5 dell'articolo 1.
Art. 3 
(Vigilanza)
1. 
La vigilanza del rispetto della presente legge regionale e dei regolamenti comunali conseguenti è demandata a tutte le forze di polizia, alle guardie giurate volontarie, agli agenti di Polizia Municipale.
Art. 4 
(Sanzioni)
1. 
Il mancato rispetto della normativa comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da un minimo di euro 166.66 ad un massimo di euro 500,00 e la sospensione dell'autorizzazione alla guida per un periodo minimo di quindici giorni.
Art. 5 
(Disposizioni transitorie)
1. 
Per quanto non previsto dalla presente legge valgono gli specifici regolamenti comunali da adottarsi entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.