Legge regionale n. 5 del 14 aprile 2017  ( Vigente )
"Misure di trasparenza in materia di assegni vitalizi".
(B.U. 18 aprile 2017, 1° suppl. al n. 15)

Il Consiglio regionale ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Promulga

la seguente legge:

Art. 1. 
(Finalità)
1. 
La Regione, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche detta norme per la trasparenza in materia di assegni vitalizi.
Art. 2. 
(Pubblicazione dei dati relativi ai beneficiari di assegno vitalizio)
1. 
Sono pubblicati sul sito istituzionale del Consiglio regionale, secondo le modalità stabilite dall'Ufficio di Presidenza, i nominativi dei membri del Consiglio e della Giunta regionale cessati dalla carica che beneficiano dell'assegno vitalizio, nonché l'importo lordo mensile per ciascuno di essi erogato.
2. 
In caso di decesso dei soggetti di cui al comma 1, è indicata, in forma anonima, a fianco del nominativo, la presenza di eventuali aventi titolo beneficiari dell'assegno vitalizio.
3. 
I nominativi e i dati di cui ai commi 1 e 2 vengono pubblicati per la durata dell'erogazione dell'assegno vitalizio.
Art. 3. 
(Pubblicazione dei dati relativi alla restituzione e alla rinuncia dei contributi versati ai fini dell'assegno vitalizio)
1. 
Sono pubblicati sul sito istituzionale del Consiglio regionale, secondo le modalità stabilite dall'Ufficio di Presidenza, i nominativi dei membri del Consiglio e della Giunta regionale, anche se cessati dalla carica, che hanno beneficiato della restituzione dei contributi versati ai sensi dell' articolo 5 ter della legge regionale 28 dicembre 2011, n. 25 (Modifica alle leggi regionali 13 ottobre 1972, n. 10 'Determinazione delle indennità spettanti ai membri del Consiglio e della Giunta regionali', 3 settembre 2001, n. 24 'Disposizioni in materia di trattamento indennitario dei Consiglieri regionali' e 31 dicembre 2010, n. 27 'Rideterminazione dell'indennità dei Consiglieri regionali'). Unitamente ai nominativi è, altresì, pubblicata la misura delle somme restituite.
2. 
Sono, inoltre, pubblicati i nominativi dei consiglieri che hanno rinunciato sia all'assegno vitalizio che alla restituzione dei contributi. Unitamente ai nominativi è, altresì, pubblicata la misura delle somme rifiutate.
3. 
Con riferimento ai soggetti di cui al comma 1 che hanno ricoperto la carica in più legislature, la pubblicazione della misura delle somme restituite è comprensiva degli eventuali contributi già precedentemente riscossi in forza di disposizioni normative anteriori all' articolo 5 ter della l.r. 25/2011 .
4. 
I nominativi e i dati di cui ai commi 1, 2 e 3 restano pubblicati per un periodo di quattro anni, se riferiti ai membri del Consiglio e della Giunta regionale cessati dalla carica al momento dell'entrata in vigore della presente legge ovvero al momento della restituzione o della rinuncia di cui al comma 2.
5. 
Per i consiglieri in carica nella legislatura in corso al momento dell'entrata in vigore della presente legge o in quelle successive è, comunque, pubblicato, per tutto il periodo della carica e per i quattro anni successivi alla cessazione dalla carica, l'importo dei contributi di cui ai commi 1, 2 e 3, indipendentemente dal momento della restituzione o della rinuncia di cui al comma 2.
6. 
La riassunzione della carica da parte del soggetto precedentemente cessato comporta in ogni caso la pubblicazione dei dati ai sensi del comma 5, anche nel caso di già avvenuta pubblicazione.
Art. 4. 
(Clausola di neutralità finanziaria)
1. 
Dall'attuazione della presente legge non derivano oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale.
Art. 5. 
(Dichiarazione d'urgenza)
1. 
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell' articolo 47 dello Statuto ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.

La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Piemonte.

Data a Torino, addì 14 aprile 2017
p. Sergio Chiamparino Il Vice Presidente Aldo Reschigna